La RedBull non si ferma, Leclerc torna a sorridere
- 1 mag 2023
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Il gran premio d'Azerbaijan non ci regala niente di nuovo e si diciamolo, neanche niente di poi cosi entusiasmante rispetto a quello che magari potevamo aspettarci. Gara piuttosto piatta, con lo stesso identico finale composto da chi sta dominando la scena a mani basse. Forse solo quattro gare non dicono tutto, ma almeno ad oggi il mondiale sembra puntare verso un'unica direzione: quella RedBull. Più che monoposto sembrano missili, il distacco anche solo dal terzo pilota è enorme. Tranne in Australia, Verstappen e Perez sono sempre finiti entrambi sul podio in quella che è un'alternanza di vittorie. A Baku ha vinto il messicano che si conferma l'uomo dei circuiti cittadini e diventa cosi l'unico pilota a ripetersi su questo circuito per tre volte se contiamo la sprint race, secondo il campione del mondo. Già, la sprint race che porta ancora un altro doppio podio per il team austriaco. Sono solo sei in questo momento i punti che separano Max (leader) da Checo. Il mondiale è sicuramente più che aperto, ma continuerà ad essere solo roba loro?
Non si può certamente parlare di una Ferrari ritrovata perché il lavoro da fare è ancora tanto, forse troppo, ma almeno per questo weekend i tifosi della Scuderia possono sorridere, grazie soprattutto a Leclerc. Doppia pole position per il monegasco che trova le prime della stagione e mantiene il record di pole conquistate a Baku, poi doppio podio. Prima in sprint race con il secondo posto e poi in gara con il terzo. Oggi fare più di così era impossibile, ma dati i precedenti weekend è comunque un passo avanti e il numero 16 si dice fiducioso per gli aggiornamenti che verranno apportati. Anche se comunque prendere le RedBull resterà un'impresa forse quasi impossibile. E poi la ciliegina sulla torta, quel gesto che può davvero mandare a letto sereni i suoi tifosi. Il dito puntato al cuore li dove sta il simbolo del cavallino rampante per mettere a tacere le voci che lo vorrebbero in Mercedes a breve. La prossima gara sarà una nuova storia, ma almeno per questa gli amanti della rossa e il loro beniamino possono tornare a respirare. Non una gara straordinaria, ma tutto sommato bene anche Sainz che arriva quinto.
Dopo tre gare consecutive manca invece il podio Fernando Alonso, ma si sa che non è sempre Natale e non sempre si può festeggiare con lo champagne, ma l'Aston Martin con il suo quarto posto e il settimo di Stroll e i punti conquistati anche con la sprint mantiene solido il secondo posto nella classifica costruttori, anche se Mercedes è dietro l'angolo. Sesto Hamilton e ottavo Russell e anche per loro punti nella sprint race.
La McLaren ad oggi è ben lontana dal pensare di vedersela con le prime della classe, ma se non altro almeno due punti a casa li porta con Norris e dato il loro inizio molto deludente, ci si aggrappa a tutto. L'ultimo punto disponibile se lo prende l'Alphatauri con Tsunoda che durante la sprint si è dovuto invece ritirare. Ancora un DNF per l'esordiente compagno De Vries. Male Alfa Romeo con ritiro per Zhou e Bottas ultimo. Malissimo Williams con appena un punto in quattro gare. Ancora tantissimo lavoro da fare pure per Alpine e Haas.
Finisce un gran premio, ma è già tempo di pensare al prossimo che arriverà questo weeken negli Stati Uniti e più precisamente a Miami.


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